Consulenza Start up Innovative

Partire con il piede giusto è il primo passo per il successo.

La costituzione di una start up innovativa costituisce il primo passo per avere successo, soprattutto per chi vuole creare una nuova impresa dal basso, sfruttando nuove idee legate alle applicazioni per pc, smartphone e tablet, alle tecnologie web, all’efficienza energetica ed all’innovazione sociale.

Creare una start up innovativa non è semplice. Non è sufficiente infatti avere una buona idea di business, bisogna renderla vincente.

Ci sono alcuni passi che non possono essere assolutamente tralasciati quando si vuole lanciare una start up.

La prima cosa da verificare è quale sia il mercato di riferimento per il servizio o prodotto che si ha in mente di proporre e in che modo si vuole cercare di servire questo mercato.

Lo Studio CFLC ti aiuta a capire, decidere e partire con il piede giusto.

L’idea deve essere fattibile, innovativa perché deve ambire a cambiare o migliorare la vita delle persone, ma soprattutto l’idea deve essere in grado di generare utili. Deve quindi trasformarsi in un prodotto o servizio che abbia un mercato ed una forte strategia di marketing.

Hai un’idea di business e pensi di creare una start up innovativa?

All’interno del nostro Studio troverai le professionalità ideali per:

  • Comprendere se l’idea può trasformarsi in un business di successo;
  • individuare l’ideale forma giuridica attribuire alla tua start up;
  • Illustrarti tutti i benefici fiscali e di altra natura che derivano dal partecipare una start up innovativa;
  • Aiutarti a costruire un business plan credibile;
  • Valutare se esistono finanziamenti pubblici o privati in grado di aiutarti;
  • Trovare le professionalità esterne in grado di coprire tutte le fasi aziendali (fornitori, consulenti e partners);
  • Metterti in contatto con diverse realtà che ti possono dare una mano nella fase di crescita e sviluppo della start up (Incubatori ed Acceleratori, Fondi di Venture Capital, Università, Enti di Ricerca, consulenti esperti in tutela della proprietà intellettuale);
  • Infine, perché no, trasformare le competenze messe a tua disposizione nell’acquisizione di una piccola quota della società e sfruttare le enormi potenzialità del “work for equity”.