FAQ

Le domande frequenti

071082-glossy-silver-icon-alphanumeric-question-mark1-psIn questa sezione abbiamo cercato di rispondere alle domande che più frequentemente ci vengono poste.

Se non trovi la risposta alla tua domanda, non esitare, contattaci!

FAQ Generali

Perché dovrei affidarmi al vostro studio, in giro ci sono molti servizi ultra economici?

Non è detto che affidarsi a specialisti significhi pagare di più un servizio. Negli anni di crisi chiaramente le persone e le imprese desiderano risparmiare sui costi di consulenza, ma spesso questa non è una strategia che premia. Affidarsi al nostro studio, invece, significa avere a disposizione professionisti giovani ma con significativa esperienza, attenti al cambiamento, qualificati e vicini al cliente.

Ci sono vincoli particolari riguardo la durata e la disdetta del rapporto di consulenza?

Il cliente che si affida a noi sottoscrive un incarico professionale. Con un tempo minimo di preavviso si può interrompere qualsiasi rapporto di consulenza.

Il nostro obiettivo è la soddisfazione di tutti i nostri clienti, è per questo che lavoriamo con tanta passione ed è per questo che siamo sicuri che sarà il cliente stesso a decidere di continuare la collaborazione con il nostro studio.

Come posso avere un preventivo?

E’ molto semplice: basta compilare il Form sul nostro sito e ti forniremo entro 24 ore il preventivo richiesto. Alla ricezione del form verrà fissato un incontro con i professionisti dello studio che si dedicheranno attentamente a comprendere ogni tua esigenza.

FAQ su Anatocismo e Usura

Come faccio a capire se sono vittima di anatocismo?

E’ necessario analizzare nello specifico ogni singolo rapporto bancario intrattenuto. Puoi compilare il form nell’apposita sezione del sito. Sarai contattato in breve tempo dai professionisti dello studio per fissare un incontro presso la nostra sede ed avere una prima consulenza gratuita.

Quali sono i conto correnti che vale la pena analizzare?

Se possiedi un mutuo oppure un affidamento bancario è opportuno far verificare i documenti da un professionista, che possa attestare l’eventuale presenza di profili di anatocismo e/o usura bancaria. E’ fondamentale possedere il contratto originale sottoscritto in fase di ottenimento del finanziamento, le contabili di pagamento delle rate (in caso di mutui) e gli estratti c/corrente trimestrali (nel caso di conti correnti ordinari, affidamenti oppure conti anticipi)

Una volta affidato a voi il servizio quali sono i passi da seguire e quali i documenti da consegnare?

Ti forniremo una check list di documenti che ci dovrai inviare e che consideriamo necessari per procedere all’analisi dei tuoi rapporti bancari. La completezza della documentazione è un requisito fondamentale per valutare eventuali ipotesi di anatocismo e/o usura e per potere procedere eventualmente a redazione della perizia econometria e avvio delle azioni legali. Il nostro studio collabora con importanti studi legali che ti aiuteranno a rivendicare le somme indebitamente pagate.

Lo Studio CFLC ha sede a Roma, io vivo fuori dal Lazio, come facciamo?

Basta compilare il form e fornirci i tuoi recapiti. Sarai contattato per concordare l���invio dei documenti necessari a procedere ad una prima analisi. Dopo aver verificato se ci sono i presupposti necessari, seguirà un incontro o una conference call per concordare una strategia di azione nei confronti dell’istituto di credito.

Quanto dura tutto il processo?

Non è possibile stabilire una tempistica precisa, anche perché molto spesso le rivendicazioni si possono concludere positivamente in fase stragiudiziale. Tuttavia, nel caso in cui si dovesse necessariamente attivare una causa nei confronti della banca i tempi sarebbero più lunghi.

Una volta accertata la presenza di irregolarità possono insorgere problematiche nel richiedere il risarcimento alla banca?

Le banche sono ovviamente restie ad accettare le risultanze del cliente, ma molto spesso le somme rivendicate, se opportunamente verificate, vengono restituite. Alla base ci deve essere ovviamente l’elaborazione di una perizia econometria fatta in modo accurato e con il supporto di consulenti esperti.

 FAQ su Start-up

Cos'è una Startup innovativa?

E’ un’impresa, costituita sotto forma di società di capitali o cooperativa, che si caratterizza per avere come oggetto sociale un’attività a forte contenuto tecnologico e innovativo. Sono Startup innovative, ad esempio, quelle che operano nel campo delle applicazioni mobile, manifattura digitale (stampa 3D), web marketing, ma anche società che operano nel campo sociale ed energetico.

 

 

Quali requisiti deve avere una Startup per essere innovativa?

L’azienda per essere considerata come Startup innovativa deve possedere i seguenti requisiti formali e sostanziali:

REQUISITI FORMALI

  • Data di costituzione: La startup deve essere costituita e svolgere attività d’impresa da non più di 4 anni.
  • Sede degli affari: La startup deve avere sede principale dei propri affari e interessi in Italia.
  • Valore della produzione netta: La startup a partire dal secondo anno di attività, deve conseguire un valore  della produzione annua non superiore a 5 milioni di euro.
  • Distribuzione degli utili: La startup non deve distribuire o aver distribuito utili.
  • Oggetto sociale: La startup deve avere quale oggetto sociale esclusivo o prevalente lo sviluppo, la produzione o la commercializzazione di prodotti o servizi innovativi ad alto valore tecnologico.
  • Modalità di costituzione: La startup non deve risultare costituita a seguito di una fusione, scissione, cessione di azienda o di ramo d’azienda. Non preclude il riconoscimento della qualifica di start up innovativa l’operazione di trasformazione.

REQUISITI SOSTANZIALI

  • Spese in Ricerca e Sviluppo: L’impresa deve sostenere spese di ricerca e sviluppo in misura almeno pari al 15%del maggiore tra costo e valore totale della produzione della startup. Sono escluse alcune spese tra cui quelle relative allo sviluppo precompetitivo e competitivo (es. sperimentazione, prototipazione e sviluppo del business plan);  quelle legali per la registrazione e protezione di proprietà intellettuale.
  • Personale dipendente o collaboratori: Deve essere impiegato alternativamente, in qualità di dipendenti o collaboratori, personale altamente qualificato:
    • in misura almeno pari a 1/3 della forza lavoro complessiva, che possiede il titolo di dottorato di ricerca o che sta svolgendo un dottorato di ricerca presso un’università italiana o straniera oppure che possiede una laurea e che ha svolto, da almeno tre anni, attività  di ricerca certificata presso istituti di ricerca pubblici o privati, in Italia o all’estero;
    • in misura almeno pari a 2/3 della forza lavoro complessiva, in possesso di laurea magistrale.
  • Titolarità brevetti: La Startup deve essere titolare o depositaria o licenziataria di almeno una privativa industriale relativa a un’invenzione industriale, biotecnologica, a una topografia di prodotto a semiconduttori o a una varietà vegetale ovvero titolare dei diritti relativi ad un programma per elaboratore originario registrato presso il Registro pubblico speciale per i programmi per elaboratore, purché tali privative siano, direttamente afferenti all’oggetto sociale e all’attività d’impresa.
E’ vero che esistono agevolazioni fiscali per chi investe in qualità di socio nelle Startup Innovative?

Si. Per i soggetti Irpef (persone fisiche e società di persone) è previsto un credito d’imposta pari al 40% degli apporti di capitale sociale. Per i soggetti Ires (società di capitali) è prevista una deduzione del 40% dalla base imponibile degli apporti a titolo di capitale sociale. L’investimento deve essere mantenuto per almeno due anni, pena la decadenza dalle agevolazioni.

 

Quali sono gli investimenti agevolabili ai fini dell’ottenimento delle agevolazioni fiscali?

Beneficiano delle agevolazioni fiscali: i conferimenti in denaro a titolo di capitale sociale e della riserva da sovrapprezzo delle azioni o quote effettuati in sede di costituzione della start up innovativa ovvero quelli effettuati successivamente (in sede di aumento del capitale sociale di una start up innovativa già costituita). Tra i conferimenti agevolati rientrano anche quelli derivanti dalla conversione di obbligazioni in azioni o quote di nuova emissione della start up innovativa.

 

 

Voglio creare una Startup Innovativa, ma non possiedo in questo momento i soldi per pagare le vostre consulenze. Come posso fare?

Non preoccuparti! La normativa sulle Startup Innovative ti permette di corrisponderci parte del compenso offrendoci le azioni o le quote della tua società, valorizzate in base al compenso pattuito. Ti troveresti un partner con elevate competenze nella compagine societaria, un professionista serio e di fiducia interessato a far crescere la tua azienda e non un asettico consulente esterno. Questa particolare modalità è denominata “work for equity”.

A cosa serve il business plan? Mi serve per portare avanti la mia idea imprenditoriale?

Non puoi farne a meno. Il business plan è il documento base, il più importante, per valutare la bontà di una idea imprenditoriale, la struttura imprenditoriale ed organizzativa, le potenzialità del prodotto/servizio sul mercato e le risultanze di tipo economico-finanziario per comprendere se l’attività è redditizia o meno. Redigere un buon business plan è un passo fondamentale per avviare un’attività e per sottoporla a potenziali investitori, partner e/o banche finanziatrici.

Come faccio a capire se posso accedere a finanziamenti agevolati?

Inviaci una breve descrizione della tua idea o della tua attività imprenditoriale. Spiegaci bene quali sono gli investimenti che intendi fare. Noi procederemo gratuitamente a valutare se esistono finanziamenti agevolati adatti al tuo progetto e ti forniremo tutti i dettagli per accedere al finanziamento.

Ho una idea forte ed accattivante, ma non conosco i partner giusti per portarla avanti. Cosa posso fare?

Non devi preoccuparti. Il nostro studio collabora con professionisti ed imprese che operano nel settore dell’economia digitale e che possono aiutarti a progettare e prototipare la tua idea di prodotto o servizio. Conosciamo, inoltre, chi ti può offrire un supporto per tutelare la tua idea dal rischio di essere copiato attraverso la registrazione di marchi e brevetti.